"Motivi di salute". Queste le ragioni alla base della scelta di Emanuele Pellicanò che lascia l’incarico di direttore generale di Montedomini. In via ufficiale, niente a che vedere con gli immobili di proprietà dell’Asp destinati agli affitti brevi in centro. Il caso dell’estate ha spinto il comitato Salviamo Firenze a presentare un esposto in Procura che nei giorni scorsi ha aperto un fascicolo ’modello 45’ che al momento non contiene titoli di reato né tantomeno indagati. La scelta di Pellicanò però avrebbe origine da tutt’altri motivi. "Nel Cda del 25 agosto, il Cda stesso ha affrontato il tema delle dimissioni presentate il 18 agosto dal dg Emanuele Pellicanò – si legge in una nota diffusa ieri dall’Asp –. Alla luce delle motivazioni legate esclusivamente a motivi di salute, il Cda si è visto costretto a prenderne atto e ad accettarle". Il Cda inoltre "esprime il più sincero ringraziamento al dottor Pellicanò per l’attività svolta con passione e professionalità e gli esprime i più sentiti auguri per il proseguo della sua attività lavorativa". E ora? Il ruolo è vacante ma, spiega il presidente dell’Asp, Maurizio Frittelli: "Stiamo già lavorando al sostituto. Ci sarà un bando che contiamo di pubblicare il prima possibile. Ci sono dei tempi tecnici da rispettare e ci sarà una commissione per selezionare il vincitore. Ma mi auguro che la procedura si concluda nel più breve tempo possibile". Anche se la polizia giudiziaria è stata investita da alcune deleghe, ovvero richieste di approfondire alcuni aspetti contenuti nell’esposto firmato dal portavoce di ’Salviamo Firenze’, Massimo Torelli, e dall’avvocato Urbano Rosa, il presidente Frittelli spiega che "per ora la procura non ci ha chiesto nulla". E che l’apertura del fascicolo "a noi non pare il vero, è un’occasione per dimostrare tutte le cose non vere che sono state dette in questo periodo", rimarca Frittelli. Intanto l’assessore al welfare Nicola Paulesu fa sapere che "abbiamo preso atto della decisione di Pellicanò, che rispettiamo profondamente, a lui va un grazie per il lavoro e l’impegno".