«Uno dei medici era in quiescenza da qualche mese perché era andato in pensione, l’altro, ancora in servizio, è stato messo in ferie di ufficio, in attesa della decisione del Gip». L’Asp prende i primi provvedimenti per il giro di mazzette che le agenzie funebri pagavano ai medici legali dell’azienda sanitaria Gioacchino Passalacqua, 67 anni, e Benedetto Fogazza di 69, per avere prima del tempo i certificati (falsi) delle visite che servivano ad accertare la morte «reale» della persona.Quest’ultimo da qualche mese aveva smesso di lavorare perché aveva raggiunto l’età pensionabile. Passalacqua, invece, è ancora attivo e in attesa degli interrogatori fissati il 3 e 4 settembre davanti al giudice per le indagini preliminari Emanuela Carrabotta, l’azienda sanitaria provinciale ha deciso di metterlo in ferie... L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Il business del caro estinto a Palermo, l’Asp allontana i medici
Il direttore dell’azienda sanitaria provinciale Alberto Firenze ha scelto per le ferie d’ufficio in attesa degli atti dalla Procura e della decisione che prenderà il Gip








