HomeFirenzeCronacaPd, piano per Montedomini. Stop affitti brevi e più sociale. Presto il tavolo con FunaroI dem hanno chiesto alla sindaca un confronto prima del Consiglio straordinario. Cinque proposte: dalle nuove regole alla trasparenza fino al recupero degli immobili.La sede di Montedomini. E’ ancora forte il dibattito sugli affitti breviRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caso Montedomini continua a tenere banco a Palazzo Vecchio, ma nel Partito democratico prende forma una strategia per provare a uscire dall’impasse aperta dalla vicenda degli affitti brevi negli immobili dell’Asp. Un piano che punta anche a ricucire i rapporti con Avs-Ecolò, dopo le tensioni emerse nelle ultime settimane all’interno della maggioranza. I dem avrebbero chiesto e ottenuto dalla sindaca un incontro programmatico prima del Consiglio comunale straordinario, previsto tra il 31 agosto e il primo settembre. Il faccia a faccia dovrebbe svolgersi subito dopo Ferragosto e servirà a definire una linea politica condivisa.
Sul tavolo ci sarebbero cinque proposte. La prima è aprire Montedomini alla città, con iniziative che mostrino ai fiorentini l’attività propria dell’ente e contribuiscano a superare il clima di sospetto. La seconda riguarda la stesura, entro ottobre, di un nuovo regolamento che sancisca in modo esplicito il divieto di destinare gli immobili agli affitti brevi. Gli altri punti prevedono la revisione del piano delle alienazioni, una verifica sulla possibilità di recuperare gli immobili inutilizzati attraverso i fondi Bei per destinarli all’edilizia residenziale sociale o all’Agenzia della Casa del Comune e, infine, l’internalizzazione dei servizi per garantire una maggiore qualità dell’assistenza agli ospiti e salvaguardare al meglio anche i lavoratori.










