ALBOSAGGIA (Sondrio)

Per dare un sostegno concreto alla ripartenza dell’azienda, l’obiettivo è raccogliere una somma sufficiente ad acquistare almeno una nuova vacca, ma se la generosità di chi parteciperà lo consentisse, l’intenzione sarebbe quella di comprare anche più animali. Il settore agricolo mostra la propria solidarietà a Stefano Buglio, l’allevatore di Albosaggia che nelle scorse settimane per i danni del maltempo ha perso sette capi di bestiame nell’Alpe Caronno, in territorio comunale di Piateda.

L’uomo, di fronte alla furia del torrente Caronno che ingrossandosi repentinamente ha travolto con una violenza mai vista prima il suo alpeggio, ha fatto tutto il possibile per di mettere in salvo gli animali, ma non è riuscito a portare l’intera mandria in sicurezza. Sono morti così due vitelli di nove mesi, tre manze di due anni e mezzo e due vacche di cinque anni. Alcuni animali sono rimasti sotto i massi, altri invece sono finiti nel lago di Scais dove nei giorni scorsi sono state anche fotografate alcune carcasse. L’azienda, avviata dal nonno di Buglio e successivamente passata alla zia e quindi a lui, contava 39 capi. Dopo l’alluvione sono rimasti 32 animali. Un colpo durissimo per l’azienda di famiglia, un danno davvero ingente che ha lasciato l’allevatore e i genitori che gli danno una mano sconvolti e disperati e che ha mosso Agricoltori Italiani Lombardia ad avviare una raccolta fondi proprio per aiutarli a risollevarsi. Per Buglio e i suoi, infatti, si è trattato di una perdita non soltanto affettiva, ma anche economica, considerando il valore degli animali e il lavoro necessario per far crescere una mandria. In particolare, le tre manze erano prossime a essere ingravidate. Chiunque desideri contribuire può effettuare una donazione tramite bonifico sul conto corrente Bper Banca IT77P0538750580000004138380, intestato ad Agricoltori Italiani Lombardia. La causale da indicare è: "Donazione per Buglio Stefano".