HomePesaroCronacaMaxi furto di bestiame. Spariti trentasette boviniI ladri hanno preso di mira la società agricola Romiti, in località Montemontanaro "Hanno portato via una stalla, dalla prima all’ultima bestia. Danno enorme".Spariti trentasette bovini. Sgomento nel territorio di MontefelcinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTrentasette bovini spariti nel giro di una notte, quasi tre quarti dell’intero allevamento, per un valore complessivo di oltre 90mila euro. È il bottino del maxi-furto commesso la notte tra il 26 e il 27 agosto. I ladri hanno preso di mira la società agricola Romiti, in località Montemontanaro, in strada santa Maria, nel comune di Montefelcino. Il titolare è Giovanni Romiti, storico consigliere comunale di Montefelcino. La mattina del 27 ha trovato la catena che chiude l’ingresso dell’azienda spezzata e la porta forzata in una delle stalle dove i ladri hanno portato via 37 dei 51 capi presenti nell’allevamento. La sera precedente aveva lasciato l’azienda intorno alle 21.

"Sono tornato alle 8,30 del mattino e ho trovato la catena strappata – racconta -. Poi ho visto la porta della stalla aperta. Fuori c’erano letame e paglia, nel punto in cui i ladri potrebbero aver caricato gli animali. Dentro non ce n’era più neanche uno". I ladri non hanno invece toccato i bovini che si trovavano nei recinti all’aperto, probabilmente perché erano quelli più difficili da sottrarre. "Erano 51 capi in tutto e ne sono rimasti 14. Hanno portato via una stalla dalla prima all’ultima bestia. È stato un danno enorme". I bovini rubati sono prevalentemente di razza Marchigiana. "Sono animali della nostra selezione, portata avanti da generazioni: prima da mio nonno, poi da mio padre e oggi da me. Sono capi certificati biologici e certificati per il benessere animale. Per noi quella carne è importante perché abbiamo anche la macelleria e una clientela costruita nell’arco di parecchi anni".