Da sinistra Antonio Barboni (Forza Italia), Giulia Corazzi (Pd) e Nicola Marcello (Fratelli d’Italia)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 1 settembre 2026 – L’aeroporto di Rimini continua a crescere. Sono stati 326mila i passeggeri da gennaio fino a luglio (+40%), e l’obiettivo è chiudere l’anno con circa 650mila passeggeri. A Forlì le cose non vanno così bene: poco più di 50mila passeggeri nei primi 7 mesi, in calo del 20%. “Dobbiamo rafforzare la strategia romagnola e lavorare sulla sinergia tra i territori. Per questo – ha detto Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì – il nostro scalo dovrebbe essere promosso come aeroporto di Forlì e Ravenna”. Zattini incontrerà a breve Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna. Ma il progetto sta già decollando. E fa infuriare i riminesi. Che all’orizzonte vedono l’ennesima guerra dei cieli, nonostante il governatore Michele de Pascale lavori (da mesi) a un piano regionale degli aeroporti.
Un sistema regionale degli scali
“Avere un sistema regionale degli scali è l’obiettivo a cui sta lavorando, e bene, la nostra Regione – premette Giulia Corazzi, segretaria provinciale Pd – Francamente non mi pare che le dichiarazioni del sindaco di Forlì vadano in questa direzione: ho molti dubbi, visto che si limita a cercare sinergie con la vicina Ravenna, senza alcun ragionamento rispetto alla Romagna intera”. “L’aeroporto di Rimini – aggiunge Corazzi – continua a crescere grazie all’unione tra società di gestione, Apt e gli enti locali, con il Comune di Rimini in testa. Invece Zattini, forse perché più in difficoltà, cerca altre soluzioni”.







