Le parole del presidente della Camera di Commercio della Romagna, Carlo Battistini, sulla possibilità di un ingresso nel capitale dell’aeroporto di Rimini sono subito rimbalzate a Forlì. Per Battistini "non esistono preclusioni o preferenze tra le i due scali e ogni eventuale intervento deve essere valutato sulla base di condizioni precise". Ai gestori del ’Ridolfi’ si sono alzate le antenne. Il presidente ha precisato che "la Camera di Commercio non parte da una posizione di favore verso una struttura piuttosto che un’altra. Il nostro compito è valutare le opportunità nell’interesse del sistema economico e produttivo del territorio. Per questo motivo ogni eventuale scelta deve essere basata su elementi concreti e su progetti credibili di sviluppo". Ha poi aggiunto: "Agiremo nell’interesse delle imprese romagnole, proprio per questo ritengo importante che le valutazioni vengano fatte senza forzature. E’ necessario evitare di mescolare questioni diverse tra loro. Ad esempio, non bisogna confondere il tema degli aeroporti con quello delle fiere o di altre infrastrutture. Ogni realtà ha caratteristiche e prospettive proprie e deve essere valutata singolarmente. Bisogna ragionare sulle strutture una per una, analizzandone i piani industriali, le prospettive di crescita e le ricadute per il territorio. La Camera di Commercio è pronta a confrontarsi e a valutare entrambi gli aeroporti, sempre sulla base di criteri oggettivi e nell’interesse della Romagna".