Chi soffre di occhio secco deve rinunciare al make-up? No, ma è importante scegliere i cosmetici giusti e applicarli correttamente. Dal retinolo all'eyeliner sulla waterline, il professor Luigi Marino spiega quali abitudini possono alterare il film lacrimale e la funzione delle ghiandole di Meibomio, aumentando bruciore, secchezza e irritazione
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Professor Luigi Marino Medico chirurgo, specialista in Oftalmologia. A cura di L.Salonia
Ricevere una diagnosi di malattia dell’occhio secco (Dry Eye Disease) non significa dover rinunciare al trucco o ai prodotti per la cura della pelle. Significa, però, imparare a scegliere i cosmetici con maggiore attenzione e ad applicarli nel modo corretto. Molti prodotti di make-up e skincare contengono infatti ingredienti che possono irritare la superficie oculare, alterare la stabilità del film lacrimale o contribuire alla disfunzione delle ghiandole di Meibomio, strutture fondamentali per produrre la componente lipidica delle lacrime e limitarne l’evaporazione.
Gli errori più comuni







