Seconda sconfitta consecutiva per l'Italbasket nel girone di qualificazioni mondiali. Dopo il ko esterno con la Bosnia, gli uomini di Luca Banchi cadono anche a Pesaro contro una Serbia troppo più fisica e profonda, che oltre a Nikola Jokic - la cui presenza basta a impensierire un'intera difesa - trova grandi prestazioni dagli esterni Avramovic e Guduric. Per gli azzurri, che convivono per tutta la partita con problemi di falli, non bastano i 23 punti di Mannion.
La nazionale di Belgrado li scavalca al secondo posto nel girone: adesso, per ottenere il pass per Qatar 2027, Melli e compagni dovranno per forza mantenere la posizione nei prossimi, complicatissimi, quattro impegni: due con la Turchia capolista e imbattuta (il primo a novembre), due nuovamente con Serbia e poi Bosnia; dietro, infatti, queste ultime e la Lituania incalzano. C'è Erik Spoelstra, coach dei Miami Heat, in prima fila a vedere Fontecchio e il pescarese parte forte con 10 punti consecutivi riportando avanti l'Italia dopo l'iniziale vantaggio avversario. Gli ospiti, però, si rifanno sotto e chiudono avanti il primo quarto 19-20. Nel secondo, gli azzurri rischiano il tracollo: la fisicità della Serbia è debordante, i due quasi omonimi Nikola Jovic e soprattutto Nikola Jokic si mettono in moto e il solco scavato arriva a toccare il +12 a 3' dalla fine. Solo una tripla di Mannion e una schiacciata di Niang evitano di andare all'intervallo sotto in doppia cifra.











