Dopo la sconfitta in Bosnia, l’Italia cede (64-76) anche alla Serbia a Pesaro e scivola al terzo posto nel gruppo J di qualificazioni ai Mondiali. La squadra di Alimpijevic ha fatto la differenza nell’ultimo quarto piazzando un parziale di 2-10 che le ha regalato il +11 al 35’ chiudendo, di fatto la contesa. Gli azzurri, trascinati da un super Mannion (23 punti), coadiuvato da un buon Fontecchio (15), erano stati bravi a reagire nel terzo quarto e a riprendere i rivali dopo essere stati sotto anche di 12 lunghezze nel corso del primo tempo ma nell’ultimo parziale hanno pagato care alcune scelte sbagliate in attacco.
Hanno deciso Avramovic e Guduric
La Serbia ha vinto perché ha dominato sotto le plance (40 rimbalzi contro 27) e ha tirato meglio dalla media distanza (60% da 2 contro l’appena 37% dell’Italia). Sugli scudi, soprattutto, Avramovic, autore di 20 punti con 2 triple determinanti nel momento chiave della gara, e Guduric (19). L’atteso Nikola Jokic ha dato il suo solido apporto collezionando 8 punti e 8 rimbalzi in 23’.
A novembre doppia sfida con Turchia e Serbia
Ora l’Italia non potrà più permettersi errori se vorrà conservare il piazzamento nei tre posti che garantiscono un pass per i Mondiali. Il prossimo appuntamento è nella doppia finestra di novembre quando prima (il 26) ospiterà a Bologna la capolista Turchia e poi (il 29) farà visita alla Serbia a Belgrado.









