Il tabernacolo smurato nel Mantovano Il primo episodio riguarda Poggio Rusco. Tra venerdì 28 e sabato 29 agosto ignoti hanno forzato la porta posteriore della chiesa di Santa Maria Maddalena e sono riusciti a raggiungere l'altare maggiore. Qui hanno smurato e portato via il tabernacolo, un'opera in marmo risalente agli anni Cinquanta e dal valore di circa seimila euro. All'interno si trovava una cassa metallica dorata che, al momento del furto, era però vuota. Un elemento che rende l'episodio diverso da un semplice furto di beni di valore, almeno secondo la comunità locale. "È un furto sacrilego che colpisce tutta la comunità e offende la fede", ha commentato il sindaco di Poggio Rusco Fabio Zacchi. Poco dopo, un episodio con caratteristiche ancora più delicate è stato registrato a Pavia. Sabato qualcuno ha forzato l'ingresso della cappella del cimitero monumentale di San Giovannino, ha sradicato il tabernacolo e ha portato via una pisside contenente ostie consacrate. Alcune particole sono state ritrovate a terra e successivamente portate in Duomo.