Pavia. Hanno forzato la porta della cappella del cimitero comunale, divelto il tabernacolo e rubato la pisside con le ostie consacrate. Il furto è stato scoperto nella mattinata di sabato 29 agosto da alcune fedeli, che hanno trovato a terra una parte delle particole: sono state raccolte e portate in duomo. La denuncia è stata presentata ai carabinieri dal vicario generale della diocesi. Questa mattina il vescovo Corrado Sanguineti ha effettuato un sopralluogo nella cappella insieme al cappellano del cimitero e alla funzionaria comunale responsabile della struttura. Secondo il vescovo, le modalità del furto fanno pensare a una profanazione e a una sottrazione intenzionale dell’Eucaristia. Le ostie rimaste nella pisside non sono state ancora recuperate. Venerdì 4 settembre, alle 16, il vescovo celebrerà una Messa di riparazione nella cappella del cimitero. Ha inoltre disposto che, almeno per il momento, al suo interno non venga più conservata l’Eucaristia. Le celebrazioni ordinarie riprenderanno da domenica. Il vescovo ha infine chiesto ai parroci e ai rettori delle chiese della diocesi di celebrare nei prossimi giorni una Messa votiva dell’Eucaristia, preceduta da un momento di adorazione.
Pavia, rubano pisside e ostie consacrate nella cappella del cimitero: «Profanazione intenzionale»
Porta forzata e tabernacolo divelto. Venerdì 4 settembre il vescovo Corrado Sanguineti celebrerà una Messa di riparazione










