Via Dalmazia, ma appena sotto si trasforma in «Via da qui». A Bari, qualche metro più in alto, dal balcone dello stesso palazzo, una grande scritta sembra risponderle: «Ci sono». Sembrano parlarsi le due opere, incontrate quasi per caso camminando con il naso per aria, come a raccontare due delle tante anime del quartiere Madonnella.

In questi giorni quel piccolo dialogo fa parte de «Il mattino ha Lory in bocca», la mostra d’arte contemporanea che dal 2022 invade pacificamente balconi, finestre e alcune strade del quartiere, a cui vengono appese opere d’arte davanti agli occhi di tutti. È nata quasi per gioco dai balconi di Loredana Savino e Matteo De Napoli e da un’idea del curatore Francesco Paolo Del Re. Tredici artisti all’inizio, settanta per questa edizione che termina oggi. Il mattino non ha più «l’oro» in bocca ma «Lory», che quella prima casa l’ha messa a disposizione dell’arte da esporre.

Poi i vicini hanno cominciato a prestare i propri balconi e oggi dipinti, fotografie, sculture e installazioni stanno fuori insieme al bucato nelle giornate di sole. Per vedere la mostra non si paga un biglietto, si cammina per il quartiere.

Andarsene e restare, sentirsi a casa e contemporaneamente altrove, vivere in città e avere il mare a due passi, presenza salina costante che ricorda che esiste sempre un’altra possibilità. Una esposizione d’arte in piena strada potrebbe imbracciare lo scettro della Santa Incoerenza, in luoghi che portano ancora gli echi del vecchio mercato del pesce e oggi il tintinnio delle chiavi dei B&B.