HomeCultura e SpettacoliBrescia, l’invasione dell’urban art: "Immagini capaci di parlare a tutti"La nuova edizione del festival “Link“ che trasformerà i muri delle periferie in grandi quadri popolariLa nuova edizione del festival “Link“ che trasformerà i muri delle periferie in grandi quadri popolariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl retropensiero è palese: scatenare l’immaginario, provocare riflessioni. E riempire di gentilezza e colore il pallore delle zone periferiche che un malinteso giudizio (o pregiudizio) considera marginali o poco interessanti. Per la verità non è nemmeno la prima volta che l’Urban Art Festival “Link” irrompe nella programmazione culturale e creativa di Brescia con la sua dirompente forza comunicativa. Ma l’edizione che si prenderà la scena tra il 7 e il 26 settembre ha tutta l’aria di quelle destinate a ribadire la reputazione della Leonessa d’Italia nel gotha delle piccole grandi capitali del live painting assieme a Bologna, Milano, Napoli ma anche a Berlino, Barcellona e Lisbona.
Con un retropensiero che ancora una volta rivelerà l’approccio dell’associazione True Quality Ets che da ben undici puntate promuove questa manifestazione riuscendo a convolgere nel progetto librerie, locali e spazi pubblici della città e sollecitando forme di partecipazione attiva dei residenti alle opere che gli street artist da mezza Italia (ma anche dall’estero) promettono di realizzare in questo scorcio finale dell’estate. Emblematico il commento di Mattia Talarico, esponente di spicco del movimento che in dieci anni ha regalato a Brescia 70 capolavori di arte urbana e consegnato alle cronache opere di particolare suggestione come quella di grande taglia realizzata a San Bartolomeo dalla geniale Vera Bugatti o quelle che rivestono gli oltre 40 piloni, panciuti e goffi che sorreggono il viadotto della metropolitana a San Polino trasformati in un’infilata cromatica che si allunga per oltre un chilometro: "La Street Art è un’esperienza estetica capace di rilasciare messaggi che arrivano a tutti".






