Il Laboratorio di Embriologia è tornato operativo oggi consentendo la progressiva ripresa dei percorsi di procreazione medicalmente assistita.

È ripresa oggi, lunedì 31 agosto, l'attività del Laboratorio di Embriologia del San Raffaele dopo la sospensione del 6 agosto scorso per "non conformità" riscontrate durante un'ispezione. Le anomalie sono poi risultate essere legate a un episodio accaduto il 23 luglio scorso: presunti scambi di provette hanno portato a impiantare in una donna embrioni di un'altra coppia.

Come comunicato dall'Ospedale San Raffaele in una nota diffusa, il Laboratorio di Embriologia è tornato operativo consentendo la progressiva ripresa dei percorsi di procreazione medicalmente assistita. "In questi anni abbiamo accompagnato moltissime coppie nel loro percorso verso la genitorialità, con oltre 400 bambini nati ogni anno negli ultimi tre anni. Oggi ripartiamo da questa esperienza, ma anche da ciò che è accaduto: con procedure ulteriormente rafforzate, controlli più stringenti e la determinazione di continuare a offrire alle coppie che si rivolgono a noi un percorso di procreazione medicalmente assistita all’altezza della fiducia che ci accordano", ha detto il dottor Enrico Papaleo, responsabile del Centro di Medicina della Riproduzione dell’Ospedale San Raffaele.