L'ospedale milanese riprende i percorsi di Procreazione medicalmente assistita dopo lo stop seguito all'errore dello scorso 23 luglio. Implementate nuove misure di controllo e tracciabilità

Dopo poco più di un mese riaprono ufficialmente le attività del laboratorio di Embriologia del Centro di Medicina della Riproduzione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. L’attività del laboratorio era stata sospesa dopo che, lo scorso 23 luglio, un embrione era stato impiantato alla donna sbagliata. Con il riavvio del laboratorio riparte così gradualmente la macchina della Procreazione Medicalmente Assistita (Pma) dell’istituto milanese.

La revisione dei controlli

Nel corso delle settimane di chiusura, la struttura sanitaria sottolinea di aver lavorato in «costante interlocuzione con gli organi competenti», dando seguito ai rilievi sollevati dall’Ats di Città Metropolitana di Milano e dal Centro Nazionale Trapianti e «implementando le azioni correttive e preventive previste dal piano di miglioramento». I nuovi interventi riguardano in modo specifico l’identificazione delle pazienti e dei materiali biologici, la tracciabilità di ogni passaggio e la riorganizzazione generale dei flussi di lavoro.