Sempre più soli, sempre di meno e sempre più vecchi. I darti dell'Istat sulla popolazione italiana non sono incoraggianti sul futuro del Paese. Niente che già non fosse sotto i nostri occhi, ma i numeri delle statistiche rendono il quadro certo e implacabile: sempre meno nascite e matrimoni, la solitudine personale avanza, il numero delle coppie con figli diminuirà, la popolazione in età lavorativa continua a scendere con la conseguente preoccupazione di come manterremo le pensioni. Di contro, l'invecchiamento segnala l'ottima notizia dell'allungamento della vita e l'età media supererà i 51 anni.
La popolazione diminuisce e invecchia
Fino al 2080 la popolazione in Italia continuerà a diminuire e a invecchiare. Dai 58,9 milioni residenti all’1 gennaio 2025, si passerà ai 55 milioni nel 2050. Nel 2080 si prevedono, invece, 45,8 milioni: oltre 13 milioni in meno rispetto a oggi. E’ quanto emerge dal report diffuso oggi dall’Istat. Inoltre, il numero delle coppie con figli è destinato a diminuire fino a scendere al di sotto di quelle senza figli: dagli attuali 7,5 milioni, il 28,1% del totale, si passerà ai 5,8 milioni nel 2050, quando rappresenteranno appena il 21,1% delle famiglie. Le coppie senza figli invece aumentano: dai 5,4 milioni nel 2025 a 5,9 milioni nel 2050 (+8,8%). L’incidenza sul totale sale al 21,4%.










