Il lavoratore, esperto di arti marziali, ha impugnato la decisione dell'azienda. Ora, a più di un anno di distanza dai fatti avvenuti ad aprile 2025, il Tribunale di Asti ha dato ragione alla Ferrero e confermato il licenziamento per giusta causa. L’operaio è inoltre stato condannato al pagamento di 8mila euro di spese legali

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“Ti faccio vedere una mossa di Taekwondo” e sferra due colpi all’addome a un collega. Per questo motivo è stato licenziato un operaio della Ferrero di Alba, appassionato ed esperto di arti marziali che per fare una dimostrazione durante il turno di lavoro ha finito per ferire l’altro lavoratore del reparto. L’azienda, però non ha preso bene quanto accaduto e non ha esitato a licenziare l’operaio: fatti risalgono all’aprile del 2025 e un mese dopo l’uomo addetto al confezionamento della Linea Kinder è stato lasciato a casa. L’operaio ha deciso di impugnare la decisione della Ferrero ma ora, a più di un anno di distanza, il Tribunale civile di Asti ha dato ragione all’azienda piemontese. La giudice del Lavoro, Ivana Lo Bello, ha quindi confermato il licenziamento per giusta causa e ha anche condannato l’operaio al pagamento di circa 8 mila euro di spese legali.