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Vincenzo Brunelli

Il Tribunale di Asti, competente per territorio, ha dato ragione al Gruppo dolciario e torto all'operaio, che è stato condannato anche al pagamento di circa 8mila euro di spese legali

Colpisce un collega al lavoro per dimostrare tutta la sua forza e bravura di maestro di arti marziali e perde il posto. Tra un ovetto Kinder e una merendina l'operaio astigiano, esperto di arti marziali, si fa prendere la mano dalla sua passione per il Taekwondo e fa male a un suo collega di reparto, colpendolo due volte all’addome, e Ferrero lo licenzia senza alcun indugio. Il Tribunale di Asti, competente per territorio, ha dato ragione al Gruppo Ferrero e torto all'operaio che è stato condannato anche al pagamento di circa 8mila euro di spese legali.

La «dimostrazione» in fabbricaTutto avviene lo scorso anno nello storico stabilimento di Alba, dove l'operaio era addetto al confezionamento della Linea Kinder. L'uomo è anche un appassionato di Taekwondo - arte marziale coreana che alterna calci e pugni - e a fine aprile del 2025, quasi al termine del turno lavorativo, decide di mostrare le sua abilità a un collega che lavorava al suo fianco. Stando al resoconto processuale, a quest’ultimo all'improvviso, e senza attendere risposta, l'operaio avrebbe pronunciato la seguente frase: «Dai ti faccio vedere una mossa di Taekwondo», procedendo poi a sferrare due colpi diretti al suo addome.