Quando una collezione di Ferrari arriva a valere circa 200 milioni di dollari, occuparsi delle automobili diventa quasi un lavoro a tempo pieno. Lo sa bene David Lee, celebre collezionista americano che nel giro di appena un anno avrebbe visto praticamente raddoppiare il valore complessivo del proprio garage.
La sua raccolta era stata stimata intorno ai 100 milioni di dollari nel 2025. Oggi avrebbe superato quota 200 milioni, anche grazie all’arrivo di una delle Ferrari più importanti e costose esistenti. Per mantenere in efficienza tutte queste vetture, Lee ha adottato una soluzione decisamente fuori dal comune: un meccanico Ferrari assunto a tempo pieno.
Un’officina Ferrari dentro casa
Il garage di David Lee assomiglia più a un museo dedicato a Maranello che a una normale collezione privata. Al suo interno si trovano alcune delle Ferrari più desiderate di sempre, tra cui 288 GTO, F40, F50, Enzo, LaFerrari Aperta e Daytona SP3. Lee è conosciuto anche per il curioso modo con cui organizza alcune delle sue automobili: le Ferrari rosse appartengono alla collezione soprannominata “ketchup”, quelle gialle alla “senape”, mentre le verdi finiscono nella categoria “verdura”.
Dietro questa componente giocosa c’è però una gestione estremamente seria. Le auto non vengono semplicemente conservate sotto un telo: il proprietario le utilizza e partecipa con loro a eventi e raduni. Tenerle tutte pronte a partire richiede quindi una manutenzione continua. Il garage dispone per questo di una vera officina. Secondo Lee, il suo meccanico lavora costantemente sulle vetture e riesce a effettuare direttamente sul posto circa l’85-90% degli interventi, riducendo la necessità di trasferire automobili dal valore di milioni di dollari in strutture esterne.






