Una Ferrari 250 GTO del 1962 di colore bianco (l'unica uscita così da Maranello) aveva fatto notizia per essere stata pagata ad una recente asta di Mecum 38,5 milioni di dollari.
L'auto era poi stata consegnata in una strada di Los Angeles davanti alla gioielleria del proprietario, il collezionista David Lee.
La risposta della rivale RM Sotheby's è arrivata in questi giorni, non per la cifra a cui è stata venduta un'altra auto del Cavallino (circa 2,4 milioni di dollari) ma perché si tratta di un prototipo di sviluppo de LaFerrari che non può essere assolutamente guidato su strada in quanto non omologabile e quindi non immatricolabile.
Si tratta di un'auto costruita per impiego interno da parte dei collaudatori, dotato di una carrozzeria quasi identica a LaFerrari di serie ma profondamente diverso nel propulsore, in quanto dotato del V12 F140 FD aspirato ma privo dell'assistenza elettrica del modello di serie.
Con il sistema HY-Kers l'auto di serie dispone di una potenza combinata di 950 Cv e 900 Nm di coppia ma per questo prototipo la scheda di RM Sotheby's non riporta informazioni sulla potenza erogata dal solo V12 che dovrebbe comunque aggirarsi attorno a 800 Cv.







