Dopo un mese sono ripresi nella notte i raid incrociati tra Usa e Iran.
Washington ha preso di mira i lanciarazzi iraniani sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz, e Teheran ha affermato di aver riposto con attacchi contro basi aeree statunitensi negli Emirati Arabi Uniti - che hanno respinto la notizia come «falsa» - e in Giordania.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha confermato l’attacco americano spiegando di aver intrapreso «azioni limitate e precise» contro «forze posamine che rappresentavano una minaccia imminente nello Stretto di Hormuz».
Ore 9:30 Petrolio in netto rialzo Ore 7:30 Colpita una superpetroliera nello Stretto di Hormuz Ore 6:30 Trump minaccia la distruzione dell’isola di Kharg Ore 9:30 Petrolio in netto rialzo Il petrolio Brent ha ripreso la sua corsa attestandosi alle 9:30 a 89,9 dollari al barile, in rialzo del 4,3%.
Meno marcato il progresso del Wti, a 84,8 dollari (+1,76%).











