Dopo oltre un mese tornano i raid statunitensi sull'Iran, che innescano la reazione di Teheran. Le forze statunitensi hanno attaccato sull'isola di Larak due lanciarazzi iraniani che tentavano di disperdere mine marine nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti "stanno monitorando attentamente l'area e restano pronte a tutelare il libero flusso dei commerci" attraverso Hormuz, ha dichiarato ad Axios il capitano Tim Hawkins, portavoce del CentCom. I pasdaran iraniani hanno minacciato la punizione dell'aggressore e qualche ora dopo Teheran ha reagito lanciando alcuni missili contro obiettivi Usa in Giordania ed Emirati Arabi, che sarebbero stati tutti intercettati. Per Washington l'attacco su Larak non è stato un atto di aggressione, come sostengono i pasdaran, Il Comando centrale americano sul suo account X spiega che l'attacco sui lanciatori iraniani a Larak è stata "un'azione limitata e precisa contro le unità dei pasdaran impegnate nella posa di mine, che rappresentavano una minaccia imminente nello stretto di Hormuz". A sua volta il ministero degli Esteri iraniano ha affermato di aver "colpito basi militari statunitensi in Giordania in risposta all'attacco americano all'isola di Larak".
Tornano i raid Usa in Iran, colpita l'isola di Larak. Teheran contrattacca in Giordania ed Emirati
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