| 31 Agosto 2026 08:03 |

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(Adnkronos) –

Si riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran. Dopo un mese, gli Stati Uniti hanno effettuato un raid aereo colpendo l’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz. Teheran ha reagito con un lancio di missili contro le basi militari americane in Giordania. Il Comando centrale statunitense (Centcom) ha confermato che le forze Usa hanno condotto “un’azione limitata e precisa” contro unità del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana (Pasdaran) impegnate nella posa di mine sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz, definendo i bersagli dell’attacco una “minaccia imminente”. “Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica dell’Iran ha sostenuto che gli attacchi condotti dalle forze americane per impedirgli di posizionare mine nello Stretto di Hormuz costituissero un ‘atto di aggressione’. Tale affermazione è assolutamente falsa”, la posizione espressa dal Centcom sul suo account X.

In risposta all’accusa di Tehran di aver compiuto un “atto di aggressione” contro la Repubblica islamica, il comando statunitense in una dichiarazione ha affermati che “l’Iran ha creato la minaccia e le forze armate statunitensi l’hanno eliminata per proteggere i marittimi civili, il traffico commerciale e la libera circolazione del commercio mondiale”.