| 10 Giugno 2026 01:01 |
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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti effettuano attacchi contro l’Iran dopo l’abbattimento di un elicottero Apache sullo Stretto di Hormuz. Teheran reagisce con lancio di missili e droni. La nuova escalation va in scena tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno, in una nuova fiammata che rischia di riaccendere la guerra.
“Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno iniziato a lanciare attacchi di autodifesa contro l’Iran alle 17:00 ora della costa orientale di oggi (le 23 in Italia, ndr), su ordine del Comandante in Capo, in risposta all’abbattimento di un elicottero Apache dell’esercito statunitense. La missione rappresenta una risposta proporzionata all’ingiustificata aggressione iraniana”, ha annunciato il Centcom facendo riferimento all’ordine del presidente Donald Trump. Secondo Axios, i raid americani hanno preso di mira diversi sistema di difesa aerea e sistemi radar nelle zone che si affacciano sullo Stretto di Hormuz. “Credo sia importante rispondere. Loro hanno abbattuto un elicottero, noi rispondiamo a quello che hanno fatto. Credo che la risposta debba essere molto forte, molto potente: e questa lo è”, ha detto Trump alla Abc dando seguito alla minaccia messa nero su bianco qualche ora prima.












