| 31 Agosto 2026 08:04 |
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(Adnkronos) –
“Ho il Parkinson. Mi è stato diagnosticato nel novembre del 2020”. Dario Franceschini, senatore del Pd, parla così in un’intervista al Corriere della Sera rivelando di essere affetto dalla malattia. “Un amico ha notato come muovevo le mani. Il senatore Graziano Delrio, che è medico, mi ha detto: trascini i piedi, fatti visitare. Si tratta di una malattia ancora avvolta dal mistero. Non se ne conoscono le cause. È impossibile da prevenire. E se ne possono curare solo i sintomi: non si guarisce, né regredisce”, dice Franceschini, 67 anni. “La progressione varia a seconda dei casi, ma è inarrestabile. Sul mio Parkinson, recentemente, s’è pure innestata una forma di parkinsonismo atipico: incide sull’equilibrio, che diventa sempre più precario, e provoca una difficoltà della parola. Il che, intendiamoci, per un politico può anche essere un bene…”, aggiunge.
“La diagnosi è stata una botta tremenda. Avevo avuto un infarto nel 2014, più qualche altro acciacco ben risolto. Però, insomma, si trattava d’incidenti di percorso che un po’ tutti mettiamo in preventivo. Il Parkinson è una malattia diversa, ti accompagna per sempre”, prosegue Franceschini in un altro passaggio della lunga intervista.










