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I cantieri a Vibo sono in netta diminuzione, rispetto ai mesi appena trascorsi. Ma c’è una zona significativa della città capoluogo che ancora soffre terribilmente i… lavori. Ed il caos è dietro l’angolo con l’apertura, ormai prossima – mancano solo due settimane – dell’anno scolastico. Risulta, infatti, pressochè off limits uno dei principali ingressi nel capoluogo. Per chi viene dal Mesima e dalla frazione di Piscopio, entrare a Vibo si trasforma in una sorta di viaggio tra le Simplegadi, in mezzo a semafori, deviazioni e “chicane” che ricordano molto da vicino il circuito di Montecarlo. Se, poi, si aggiunge che il tutto accade lungo l’unica arteria che consente di raggiungere il liceo scientifico “Giuseppe Berto” e gli uffici dell’Amministrazione provinciale, oltre che di collegare le periferie del capoluogo, Piscopio ma anche San Gregorio, al centro cittadino e all’area di Moderata Durant, dove è presente il noto poliambulatorio, fino ad arrivare a collegarle alla Statale 18, si comprende bene quale possa divenire, con il ritorno del traffico a regime, il disagio per studenti e lavoratori.

In sostanza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Romeo ha pensato – in corrispondenza con l’avvio dei lavori di “Progetto Maione”, in programma da almeno 10 anni, che consentirà di separare le acque bianche da quelle nere – di evitare la chiusura totale dell’arteria, utilizzando l’area dell’ex Terminal bus.