Bologna, 9 settembre 2026 – Manca ancora una settimana all’inizio della scuola (prima campanella, anticipi a parte, a metà settembre), ma il ‘bonus’ è già finito. Con il ritorno al lavoro della maggior parte dei bolognesi, l’incrocio di cantieri – oltre a quelli restanti del tram, anche molti per rifacimento del manto stradale e altre casistiche – percorrere le strade bolognesi mette già a dura prova il più paziente degli automobilisti.
Via Emilia Ponente
Nel nostro viaggio dribblando transenne e cartelli stradali, partiamo da ovest. Dall’area dell’Ospedale Maggiore, in particolare. Dove la viabilità – compromessa da anni per i cantieri del tram – è già discreta rispetto a qualche mese fa, ma le code permangono, in particolare all’incrocio tra via Pertini e via Emilia Ponente, nel tratto tra via Prati di Caprara fino a via Marzabotto. Uno snodo fondamentale per tutta la zona: sia per chi arriva dall’asse attrezzato per raggiungere l’ospedale, sia chi dalla struttura sanitaria esce, cercando di raggiungere la tangenziale, i minuti di passione da passare in auto non sono pochi. Strozzature e semafori, infatti, non mancano.
Il ’muro’ di via Murri Il traffico in via Murri
Per chi, dai viali, si immette in via Murri, da alcuni giorni c’è una sorpresa: un cantiere che ’strozza’ l’ingresso nella strada, proprio a ridosso dell’imboccatura, creando file lunghe fino ai Giardini Margherita nelle ore di punta. Il motivo sono lavori di E- distribuzione, azienda del gruppo Enel. Gli scavi, assicurano dal colosso, termineranno entro questa settimana. L’intervento presuppone la sostituzione di un cavo interrato di media tensione con nuovo conduttore di ultima generazione che dispone di una maggiore capacità di sostenere eventuale sovraccarico della rete. Insomma, un miglioramento che, nel breve, crea qualche disagio agli automobilisti.







