L’anniversario.31 agosto 2026 alle 01:41
Un sorriso ai fotografi. Un aereo verso Parigi. E poche ore dopo, la tragedia. È il 30 agosto 1997 e all’aeroporto di Olbia Lady Diana sta per lasciare la Sardegna insieme a Dodi Al Fayed. Destinazione Francia. Dopo quei giorni tra Porto Cervo e Tavolara non sa che sono le sue ultime ore di vita. Non sa che quella stessa sera di 29 anni fa, appena passata la mezzanotte, la Mercedes sulla quale viaggia con Dodi e l’autista Henri Paul entra nel tunnel sotto il Pont de l’Alma e si schianta. I due uomini restano uccisi sul colpo, Diana viene estratta dalle lamiere e trasportata all’ospedale Pitié-Salpêtrière. Alle prime ore del 31 agosto la notizia destinata a scuotere il mondo: la principessa del Galles è morta. Complotto o tragedia?
In mondovisione
Ha 36 anni. Davanti a Kensington Palace iniziano ad accumularsi fiori, le strade di Londra si riempiono di persone, un dolore collettivo che travolge una monarchia abituata alla distanza. Sei giorni dopo, il feretro attraversa Londra diretto verso Westminster Abbey. Dietro la bara camminano William, 15 anni, e Harry, appena 12. Due ragazzi costretti a vivere sotto gli occhi del pianeta quello che avrebbe dovuto essere il dolore più privato. Perché persino da morta la donna che per anni aveva cercato di proteggere la propria vita dalla pressione dei fotografi non era mai riuscita a sottrarsi al loro sguardo. E anche quella notte di agosto, nel tunnel dell'Alma, intorno a lei c'è ancora una volta uno schermo di obiettivi luminosi.








