Un tentato furto d’auto nel parcheggio del centro commerciale AppiAntica ha portato la polizia alla scoperta, in una villa a Latiano, di quella che gli investigatori ritengono una vera e propria centrale per la ricettazione e lo smontaggio di veicoli rubati.

L’operazione è partita sabato 22 agosto, nell’ambito dei controlli disposti dal questore di Brindisi Aurelio Montaruli dopo una serie di furti nei parcheggi dei centri commerciali. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno sorpreso tre giovani mentre avrebbero tentato di rubare un’Alfa Romeo Mito. Dopo un breve tentativo di fuga, sono stati bloccati.

Due maggiorenni, un 18enne di Mesagne e un 19enne di Latiano, sono stati arrestati per tentato furto aggravato, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di oggetti atti a offendere. Un 16enne di Latiano è stato invece denunciato.

Nella loro auto i poliziotti hanno trovato un dispositivo Obd utilizzabile per bypassare le centraline elettroniche dei veicoli, una chiave a L e un coltello a serramanico. Le immagini della videosorveglianza avrebbero inoltre confermato la dinamica del tentato furto.

Gli accertamenti sono poi proseguiti in una villa a Latiano. Qui gli agenti del commissariato, insieme alla polizia stradale di Brindisi, hanno trovato tre auto rubate, otto grimaldelli e decine di parti meccaniche e di carrozzeria, tra cui un motore Fiat risultato rubato. Gli sviluppi investigativi hanno così portato ad altre tre denunce per l’ipotesi di ricettazione: oltre al minorenne già coinvolto nel tentato furto, sono stati deferiti due suoi parenti di 32 e 36 anni, entrambi di Latiano.