Sviluppando una indagine su una macchina rubata i carabinieri della compagnia di piazza Dante, diretti da Ivan Zaniboni, hanno scoperto una vera propria officina specializzata nello smontaggio delle auto rubate, allestita in via Carlo Fornara, nella zona della Borghesiana, a Roma. Cinque uomini sono stati fermati mentre smontavano una Tiguan Volkswagen rubata il 24 giugno a Roma e sono stati arrestati per ricettazione. Nel capannone è stato trovato anche un jammer, usato per inibire le frequenze dei gps delle auto.

È l’ennesima indagine condanna a Roma dai militari del comando provinciale e che porta a scoprire le basi della logistica del mercato delle auto rubate. Solo pochi giorni fa, i carabinieri della compagnia Parioli aveva scoperto una centrale di stoccaggio degli scooter rubati allestita in un deposito in via della Magliana: 21 container stavano per essere spediti a Dakar, in Senegal.

Alla Borghesiana invece è stata individuata una vera a propria officina, con i ponti e tutti gli attrezzi per smontare le macchine e poi l’ala dedicata ai pezzi di ricambio già smontati: sportelli, specchietti, paraurti e poi tutta la parte meccanica. Sono stati arrestati nell’immediatezza due italiani di 28 e 50 anni, un cinquantaduenne nato in Venezuela, un uomo polacco di 53 anni e un lettone di 61 anni: sono stati arrestati in flagranza mentre spogliavano dei pezzi di ricambio una Tiguan rubata il 24 giugno in centro a Roma.