Solitamente sono decine.

Si ritrovano costantemente alla foce del canale fognario dei Regi Lagni.

Per pescare molti si immergono fino al collo.

E riempiono le reti di pesci di grossa taglia: cefali, spigole e orate.

Sono pescatori abusivi, per lo più stranieri di origine asiatica, Ma qui, dai dati rutinari Arpac e Goletta Verde le acque sono altamente inquinanti e rischiose per la salute pubblica.