Estate dal retrogusto amaro sulle sponde del basso Garda. Mentre turisti e residenti affollano le spiagge, un fenomeno inquietante continua a riaffiorare dalle acque: gli scarichi fognari. Da Lonato a Rivoltella il litorale è invaso da «blocchi di grasso», agglomerati nauseabondi composti da residui di detersivi, saponi, sostanze chimiche e metalli come fosforo, alluminio, rame e azoto. In alcuni casi contengono anche capelli e tracce di feci umane.