Il Gruppo Marseglia intende realizzare a Monopoli, attraverso la controllata Magazzini Generali Italiani Srl, una infrastruttura da 50 milioni di euro per il trasporto e lo stoccaggio di biocarburanti, oli vegetali e derivati, che la Regione Puglia tuttavia bolla come incompatibile con l’ambiente. Si tratta del progetto per un oleodotto che prevede un campo boe a 500 metri dal molo del porto di Monopoli, due «sealine» condotte sottomarine e tre condotte interrate di collegamento ad un parco serbatoi in costruzione, già autorizzato, nella zona industriale di Monopoli. L’imprenditore parla di benefici ambientali - meno camion e meno CO2 - ma la Regione dice no con tre atti ufficiali. Contro il progetto si è schierata anche Legambiente, definendolo «non sostenibile» e denunciando «interventi invasivi sul territorio urbano». Anche il comitato Salviamo Monopoli e il Mare parla di «impatto devastante” sulla scogliera corallina e sulla posidonia oceanica». Quanto al ruolo del Comune, le opposizioni - dal Pd a Sinistra Italiana-Avs - sollevano dure critiche: denunciano l’assenza di un consiglio monotematico, il mancato coinvolgimento dei cittadini e la scelta di un incontro a porte chiuse riservato ai soli consiglieri.