Importante riassetto per il gruppo beverage della famiglia Branca, che produce fra l’altro omonimo Fernet, oltre al Carpano e al Caffè Borghetti.
Con l’obiettivo di separare la divisione italiana degli spirits da quella delle controllate estere è stata varata la scissione parziale proporzionale di Fratelli Branca Distillerie (Fbd), controllata con l’89% dalla holding Branca International (Bi) presieduta da Niccolò Branca e per il restante con quote dirette dei vari rami familiari, a favore della newco Branca Industrial.
A quest’ultima è stata trasferito un compendio patrimoniale che comprende il 95% dell’argentina Fratelli Branca Destilerias, il 100% dell’americana Branca Usa Holdings, il 4,5% dell’argentina Branca Real Estate oltre a liquidità per 40 milioni e l’insieme dei marchi d’impresa.
«La riorganizzazione - si legge nel documento della scissione - si inserisce in un più ampio processo di razionalizzazione dell’assetto organizzativo, funzionale e strategico del gruppo, finalizzato a rafforzare l’accountability manageriale».
La nuova Branca Industrial Alla beneficiaria, che avrà gli stessi soci della scissa e sarà presieduta da Francesco Ghiglione (segretario del cda di Bi) finirà con la scissione effettuata in regime di neutralità fiscale un attivo complessivo di 113,2 milioni (di cui 67,7 milioni è il valore dei marchi) che sarà imputato nella newco per 1,5 milioni a capitale e il resto a riserva.









