Niente da fare per gli azzurrini del calcio ai Giochi del Mediterreano, sconfitti per 4-1 dal Marocco nella 'finalina' per la medaglia di bronzo. Al nono minuto il Marocco è già avanti: buco difensivo degli azzurrini sull'imbucata per Mounssef e palla in fondo al sacco. Sotto 1-0, l'Italia palleggia bene ma fa un po' di fatica a trovare la profondità, soffrendo anche le accelerazioni marocchine sugli esterni. Ci prova con una fuga Landi al 35', ma il suo tiro risulta centrale. A inizio ripresa il ct Daniele Franceschini ridisegna l'Italia, inserendo Diallo per Gaffurini al centro della difesa e passando dal 4-1-4-1 al 4-3-1-2 con Giammattei e Perillo che prendono il posto di Rocca e Casagrande. È però il Marocco a fare subito male con un destro angolatissimo di Eddaoudi che supera Sonzogni per il 2-0. È una doccia gelata, perché al 5' i nordafricani segnano ancora: questa volta è Essaadi a punire l'Italia. Sotto 3-0 la partita si apre un pochino e Giammattei ne approfitta: al termine di una grande accelerazione e una bella serpentina il suo diagonale supera Antra per la rete azzurra. Il gol scuote gli azzurrini che creano altre occasioni per rimettersi definitivamente in partita: dopo un destro alto di Guaglianone, è un tiro da ottima posizione di Landi al 65' a uscire di un soffio. Dopo la fiammata, però, il Marocco rimette tre lunghezze di distanza: a 15' dalla fine Benomar fa partire un collo-esterno dai 20 metri imprendibile per Sonzogni. È il 4-1 con cui si chiude l'esperienza dei ragazzi di Franceschini ai Giochi del Mediterraneo.