Ai Giochi del Mediterraneo, l'Italia batte il Kosovo e si qualifica per la semifinale. Gli azzurrini di Franceschini trovano la prima vittoria di Taranto 2026, superando per 3-0 il Kosovo grazie ai gol di Gioele Giammattei (al 30' del primo tempo), Tommaso Casagrande (al 75’) e Diego Perillo nel finale (97’). In semifinale, domani, troveranno la Tunisia. Con un’età media di 16 anni, sono la squadra più giovane della competizione. Ieri, nel torneo di calcio maschile, hanno regalato grandi emozioni nel rinnovato stadio Iacovone, sold out per l’occasione. Tornando anche agli altri sport e ai risultati delle ultime ore, è la Turchia la nazione che vince più ori (precisamente 4) nella quinta giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nel medagliere gli Azzurri sono sempre al comando e, con le 16 di ieri, salgono a 97 medaglie, mentre Turchia e Grecia mantengono secondo e terzo posto. La Bosnia ed Erzegovina ieri ha conquistato il suo primo oro a Taranto 2026, grazie al trionfo di Zakira Pusina nella carabina 10 metri. Oggi tocca alle finali nel nuoto pinnato, pugilato, pistola (tiro a segno) e nel trap a squadre miste di tiro a volo, per un totale di 25 titoli. Proseguono calcio donne, pallamano uomini, pallavolo, tennis, tennistavolo, padel e il tiro con l’arco. Iniziano i doppi di badminton e le regate della vela. Nei singolari di badminton, le medaglie d’oro sono andate all’italiano Fabio Caponio nel maschile, battendo il favorito croato Arian Dinata, e alla turca Neslihan Arin nel femminile che ha superato l’italiana Yasmine Hamza. Caponio commenta il risultato: «È incredibile, specialmente perché l'ho realizzato in casa, con il supporto della mia famiglia, dell’Aeronautica e della federazione. Il croato era la testa di serie numero 1 in questi Giochi e ha già vinto il bronzo agli Europei. Non lo avevo mai battuto. È un grande successo per tutto il badminton italiano». Yasmine Hamza spiega che è stata una partita molto dura, considerando che Neslihan Arin è nella top-25 della classifica mondiale. «Sono comunque contenta di aver giocato una bella partita e aver lottato. Il pubblico di casa è stato fantastico, non ho mai giocato in un’atmosfera così. Sarebbe stato bello fare doppietta italiana, ma già arrivare in finale per me significa tantissimo e sono felice di avercela fatta». Ginnastica ritmica Nel concorso generale individuale di ginnastica ritmica, oro alla turca Hatice Gokce Emir, argento alla spagnola Daniela Pico e bronzo all’italiana Viola Sella. «La ginnastica è la definizione di perfezionismo, non permette errori e oggi ho pagato qualche leggera imperfezione». Con lei, al momento della premiazione, Alessia Maurelli, sindaca del Villaggio ed ex capitana della squadra nazionale di ginnastica ritmica. Nuoto pinnato Nel debutto ai Giochi del Mediterraneo del nuoto pinnato la Grecia porta a casa 3 ori e 5 medaglie. Due successi anche per Italia ed Egitto. A caldo i commenti dei medagliati. Viola Magoga, oro italiano nei 50 bipinne: «È stupendo, non avevo mai fatto una gara internazionale in Italia. Il pubblico, il tifo, tutto. Un'emozione unica». Filippo Pavoni, oro nei 100 bipinne: «Non mi aspettavo questo tempo, sono contento dell'oro. È un ambiente meraviglioso, il pubblico ha fatto un tifo incredibile. Questa medaglia ha un bel peso». Pugilato Nel pugilato si sono disputate le semifinali, da cui sono emersi gli atleti vincitori delle medaglie di bronzo. Tra loro, la montenegrina Bojana Gojkovic. Tiro a segno Il tiro a segno ha assegnato le sue prime medaglie nella carabina 10 metri donne, con la Bosnia che ha vinto il suo primo oro a Taranto 2026 grazie a Zakira Pusina. Argento e bronzo sono andati alla Serbia, grazie ad Andelija Stevanovic e Aleksandra Stojadinovic. Tiro a volo La Turchia ha conquistato un oro anche nel trap di tiro a volo, grazie a Safiye Temizdemir, la prima turca a raggiungere e vincere una finale ai Giochi del Mediterraneo in questo sport. Al maschile, ha vinto la Spagna con Andres Garcia.