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L’Italia femminile (nella foto di Giuseppe Di Carlo) è in semifinale ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Al Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Massafra ha battuto nei quarti per 3-1 il Portogallo, che aveva già sconfitto nell’ultimo confronto ai Mondiali di Londra. Domani, venerdì 28 agosto, alle ore 10, al tavolo 1, affronterà per un posto in finale la Turchia. Nella compagine azzurra c'è anche la giovane pongista calabrese (di Vibo Valentia), Miriam Carnovale.Nel primo singolare Gaia Monfardini (n. 86 del ranking mondiale) ha ceduto per 3-0 (5-11, 10-12, 10-12) a Jieni Shao (n. 72). La lusitana è partita sul 4-1 e dal 4-2 ha allungato sul 6-2. Dal 7-4 si è procurata sei set-point (10-4) e ha sfruttato il secondo. Nel secondo parziale l’azzurra è stata nuovamente staccata (2-7) e ha recuperato sul 4-7 e dal 4-8 sull’8-8. Ha fronteggiato due palle set (8-10) e le ha annullate, ma alla terza (10-11) non si è ripetuta.
Alla ripresa del gioco Monfardini dal 3-1 è stata ripresa (3-3) e dal 4-4 si è portata sul 7-4. Dall’8-5 per lei è stata superata (8-9) e si è guadagnata un set-point (10-9), che ha mancato. Il match-point di Shao (11-10) è stato decisivo.Nella seconda sfida Giorgia Piccolin (n. 75) ha prevalso per (13-11, 11-9, 11-2) su Mariana Santa Comba (n. 329) e ha impattato la situazioneL’atleta italiana è risalita dal 3-5 al 5-5 e dal 5-7 al 10-7. Le tre chance di chiusura sono sfumate e anche la quarta (11-10), mentre la quinta (12-11) le è stata propizia. Piccolin ha insistito (3-1), ma ha subìto un break di 6-0 (3-7). Si è rimessa in marcia (6-7) e dal 7-9 ha piazzato il 4-0 conclusivo. Nella quarta frazione la bolzanina ha dilagato (8-0) ed è andata agevolmente al traguardo.Nel doppio Nicole Arlia e Monfardini si sono imposte per 3-0 (11-8, 13-11, 11-9) su Santa Comba e Shao. Le castellane dal 5-5 hanno condotto sull’8-5 e hanno avuto quattro set-point (10-6), approfittando del terzo. Nel secondo parziale c’è stato equilibrio (6-6) e nella fase calda le Arlia e Monfardini sono state brave a riprendersi dal 6-8 all’8-8 e sull’8-10 a cancellare le due palle set. Ne hanno avuta una (11-10), che è volata via, e alla seconda (12-11) è arrivato l’epilogo. Al ritorno al tavolo le mantovane dal 3-5 hanno effettuato l’aggancio (5-5) e dal 5-7 il soprasso (9-7). Si sono assicurate due match-point (10-8) e al secondo hanno esultato.















