Il 4 settembre sarà una cerniera. Il governo non conterà più i giorni, conterà le possibilità. Meloni la prossima settimana arriverà a 1.413 giorni consecutivi a Palazzo Chigi, superando il record del secondo governo Berlusconi. Una prova di forza. Ma anche un segnale, in una Repubblica abituata alle crisi di maggioranza e a premier che vanno e vengono. A Londra se ne sono accorti prima di molti altri. Il Times, in una doppia pagina dedicata alla presidente del Consiglio, si domanda se Meloni possa diventare la «Merkel italiana». Non per le idee, naturalmente, né per la storia personale delle due leader. Ma per una precisa caratteristica: «La capacità di durare e trasformare la stabilità in potere politico».Quando Meloni vinse le elezioni nel 2022 i pareri internazionali erano molto diversi. La destra al governo pareva fragile a molti, con Lega e Forza Italia che potevano diventare alleati ingombranti. In molte capitali europee si aspettava un passo falso che, però, non è mai arrivato, «ha smentito gli scettici», si legge. Meloni ha mantenuto la barra atlantica, ha sostenuto l’Ucraina, ha costruito rapporti solidi con Washington, diventando un interlocutore politico riconosciuto.Anche sull’immigrazione è cambiata la partita. I centri in Albania che sembravano una trovata propagandista, sono diventati un esperimento seguito a livello europeo. La battaglia contro i flussi illegali è entrata stabilmente nell’agenda continentale. Meloni ha contribuito a spostare il confine di ciò che l’Europa considera possibile.È riuscita a diventare più istituzionale senza rinunciare alla sua identità e al suo elettorato. Quindi, il Times si chiede se questo equilibrio «sarà messo alla prova nel 2027». Non sarà una passeggiata. L’opposizione proverà a presentarsi compatta. Pd e 5 Stelle cercheranno di trasformare la convergenza in un’alternativa di governo. E a destra c’è un problema in più: Roberto Vannacci. Il generale diventato politico può intercettare una fetta dell’elettorato più identitario e contestare a Meloni il terreno delle battaglie culturali, della sicurezza, dell’immigrazione e della sovranità nazionale. È il paradosso della premier. Più diventa una leader internazionale, più deve dimostrare di non essersi allontanata dalla destra che l’ha portata a Palazzo Chigi, commenta il Times.Ma il quotidiano inglese, nelle sue due pagine, sostiene che il vero giudizio «arriverà dall’economia». Perché ai cittadini più del record di governo interessa la propria stabilità economica, e la propria qualità della vita. Se la premier riuscirà a trasformare la stabilità in crescita, il record dei 1.413 giorni potrebbe diventare soltanto l’inizio.Così, nel suo articolo Tom Kington prende la Puglia come metro di giudizio. Il favore dell’elettorato del sud che guarda con benevolenza alla premier. Meloni che il «4 settembre sceglie proprio Bari per celebrare il suo record di longevità». E non c’è nulla di casuale: fa parte di una prospettiva politica ben definita e il giornalista inglese se ne è accorto con anticipo rispetto alla stampa internazionale ed europea.Nessun reale paragone con Angela Merkel. La stampa oltre Manica sottolinea che Meloni «la prima partita l’ha vinta a Palazzo Chigi. La seconda si giocherà alle urne». E lì, secondo Kington, conterà capire se gli italiani stanno meglio di prima.
Il Times: “Meloni come Merkel. E ha smentito anche gli scettici”
Il quotidiano londinese dedica due pagine alla premier che il 4 settembre raggiungerà 1.413 giorni di governo












