In Nepal la situazione è ancora critica e a tratti disastrosa: un lago di sbarramento, con una quantità d’acqua sufficiente a riempire circa 1.000 piscine olimpioniche, si è formato a seguito di una nuova frana scoperta in Tibet. Le squadre di soccorso impegnate sul posto sono state evacuate, rendendo tutto ancora più complicato
X – @Osint613
Nepal, la situazione a seguito del disastro di mercoledì 26 agosto è tutt’altro che risolta: un lago di sbarramento, con una quantità d’acqua sufficiente a riempire circa 1.000 piscine olimpioniche, si è formato a seguito di una nuova frana scoperta in Tibet. Le squadre di soccorso impegnate sul posto sono state evacuate, rendendo tutto ancora più complicato.
Huo Jianxin, membro del gruppo di avanguardia della squadra cinese di ricerca e soccorso (che include 2.141 soccorritori), ha dichiarato lo scorso 28 agosto all’agenzia Xinhua che il team ha impiegato droni, cani da ricerca e rilevatori di segni vitali nelle operazioni di ricerca, raggiungendo la zona centrale del disastro nel pomeriggio dello stesso 28 agosto.
China's Ministry of Natural Resources has released three-dimensional imagery showing the area around Gyirong Port on the Chinese side of the China-Nepal border before and after a major mudslide, offering a detailed view of the disaster's source, path and impact.… pic.twitter.com/mSU519ddcG










