La foto ritrae un gruppo di ragazzi, probabilmente molto giovani, che si trovano in piazza Duomo a Biella, mentre fanno con il braccio destro il saluto romano, tenendo in mano dei volantini di Futuro Nazionale. A trovarla, forse sui social o su qualche chat, è stato l'esponente di Avs Roberto Pietrobon, che l'ha diffusa, spiegando come: «Sembra che piazza Duomo sia oggetto, tutte le notti, di pericolose scorribande a suon di machete, ovviamente organizzate da orde di giovani magrebini».
Le critiche di Pietrobon Un chiaro riferimento all'allarme lanciata dal referente locale di FnV Guido Dellarovere, che aveva enfatizzato una semplice lite, tuonando come, a suo parere, «Biella è in mano agli extracomunitari violenti», tesi respinta anche dal sindaco Olivero (Fratelli d'Italia). «Capita che nella stessa piazza - ha proseguito Pietrobon – altri ragazzi si dilettino nelle scorse settimane a fare il saluto fascista con ben in vista un volantino del succitato partito» lamentando inoltre di come «nessun giornale ha ripreso questa immagine, che gira da settimane sui social».
Le repliche di Pozzolo e Dellarovere Le reazioni degli esponenti di Futuro Nazionale non si sono fatte attendere e dal coordinatore regionale Emanuele Pozzolo e dallo stesso Dellarovere arrivano risposte un po' prevedibili. Con Pozzolo che avrebbe precisato come non si tratta di un reato e come non avrebbe preso le distanze se non dopo che altri, si presume Avs, l'avessero fatto rispetto a No Tav e movimenti anarchici, mentre Dellarovere dallo stile più retorico ha scritto come «Non prendiamo lezioni da chi usa i social per lanciare accuse striscianti anziché spiegare come intende contrastare la violenza crescente sulle nostre strade».







