Roma, 30 agosto 2026 – Una frana ha colpito la zona di confine tra la Cina e il Nepal, formando un nuovo lago artificiale e costringendo il personale di soccorso nei pressi del porto di Gyirong a evacuare l'area. Lo riporta il ministero cinese per la gestione delle emergenze, secondo quanto riportato dall'emittente statale cinese Cctv.
La nuova frana è stata individuata da un drone di monitoraggio. La frana si estenderebbe su un pendio montuoso a circa 2,8 chilometri a valle di un lago artificiale preesistente sul fiume Purepu Tsangpo. Secondo quanto riferito dalle autorità, l'ultima frana ha creato una nuova ostruzione nel fiume e ha formato un altro lago artificiale.
I soccorritori impegnati nelle operazioni nei pressi del valico di Gyirong sono stati trasferiti in un luogo sicuro dopo il rilevamento di una nuova frana nell'area colpita dal disastro. Lo ha riferito il ministero cinese per la Gestione delle Emergenze. Secondo il ministero, nella serata di ieri un drone di monitoraggio ha rilevato una frana a circa 2,8 chilometri a valle del lago barriera formatosi sul fiume Puruoqiang Zangbu. La frana ha creato un nuovo sbarramento naturale, con la conseguente formazione di un nuovo lago barriera










