Sicurezza, movida, ricostruzione: a un anno dal suo insediamento a Macerata, il prefetto Giovanni Signer fa un bilancio di questi primi dodici mesi, evidenziando quanto sia importante la prevenzione.

Prefetto, quali sono state le sfide più complesse? "Il maggior impegno ha riguardato la risposta alla richiesta di sicurezza delle varie comunità del territorio. Grande attenzione è stata riservata alle problematiche che da decenni affliggono l’Hotel House di Porto Recanati, dove ci sono gravissime carenze che riguardano l’incolumità dei residenti a causa dell’incuria dei proprietari. È necessario monitorare le situazioni di degrado, per il pericolo che innestino o accelerino situazioni di marginalità, controllo che viene costantemente assicurato dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco".

Quanti i tavoli convocati per la sicurezza e l’ordine pubblico? "Nel corso dell’ultimo anno sono stati convocati 26 Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. I temi affrontati hanno riguardato prevalentemente la prevenzione dei reati predatori (furti, rapine, truffe ndr), il contrasto allo spaccio, la sicurezza urbana, la movida lungo la costa, il monitoraggio di eventi pubblici".