Zone rosse promosse, reati in calo e provvedimenti delle forze dell'ordine in aumento. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, presente questa mattina al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Milano, ha tracciato il suo bilancio sul tema sicurezza in città. "C'è qualche elemento di soddisfazione, registriamo un diffuso calo dei reati, a cui fa fronte un incremento significativo dei dati che riguardano l'attività di contrasto delle forze di polizia", le sue parole al termine dell'incontro a palazzo Diotti presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia.

"È un primo segnale del lavoro positivo che abbiamo messo in campo", ha proseguito il ministro. Ricordando le "migliaia di unità di personale che abbiamo immesso negli organici delle forze di polizia", compresa "la polizia locale che è stata adeguatamente supportata". Nel 2024, gli ha fatto eco il sindaco Giuseppe Sala, "abbiamo avuto un -4% di reati". Mentre raffrontando i primi 5 mesi del 2025 con quelli del 2024 il calo è addirittura del 10%.

"L'insieme dell'analisi dei dati dà l'idea che non abbiamo chiaramente risolto del tutto i problemi, ma ci sono segni tangibili di un lavoro svolto proficuamente", ha esultato Piantedosi. Che si è poi soffermato sulle zone rosse: "Stanno funzionando se si guarda ai numeri degli interventi ma abbiamo anche il segnale di un riconoscimento che viene dalla cittadinanza, anche per quello che è il delta tra sicurezza percepita e oggettività dei fenomeni".