HomeMilanoCronacaMedici di base, emergenza continua. Servizi col contagocce e protesteSettala, 14 gli ambulatori temporanei per i cittadini rimasti senza dottore aperti pochi giorni al meseIn alcuni casi i servizi funzioneranno col contagocce, fra le lamentele dei cittadiniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciEmergenza medici di base: da Settala a Vaprio d’Adda, da Paullo a Pieve Emanuele e Cerro al Lambro, sono 14 gli ambulatori temporanei che saranno attivi anche a settembre nel territorio dell’Asst Melegnano Martesana, esteso su 53 Comuni per un totale di 640mila abitanti. Con accesso su prenotazione, questi servizi sono pensati per i cittadini rimasti momentaneamente senza medico di base e in attesa di essere assegnati a un nuovo professionista.

Se da un lato gli ambulatori garantiscono una copertura assistenziale a quei pazienti che, altrimenti, sarebbero costretti a subire disagi e trasferte fuori Comune, sull’altro versante c’è chi lamenta il fatto che, in più di un caso, questi presidi funzionano col contagocce.

Ecco la situazione per il mese di settembre, sulla base delle comunicazioni diffuse da Asst e Comuni. L’ambulatorio temporaneo di Vaprio d’Adda, con sede nella Casa di comunità di via don Moletta, garantirà solo 3 giornate di apertura. La stessa situazione era prevista a Settala, dove tuttavia l’amministrazione cittadina ha chiesto e ottenuto un potenziamento, riuscendo a strappare un totale di 8 giorni. Ricavato nel già esistente polo sanitario di via Mazzini, dai primi di agosto è attivo un ambulatorio anche a Paullo; il servizio funzionerà anche il mese prossimo, i pazienti potranno utilizzarlo in 5 occasioni. Previste 5 giornate di ricevimento anche a Peschiera Borromeo, in via Matteotti 25, a Pieve Emanuele, in via Mascagni 2, e a Cassano d’Adda, in via Di Vona 41. A Dresano, all’interno della Rsa "I Pioppi", il medico sarà presente 7 volte; stessi numeri a Trezzo d’Adda. Più rosea la situazione a Melzo, dove si riusciranno a garantire 15 aperture del servizio con sede nella torre Nord dell’ospedale cittadino.