HomeReggio EmiliaCronacaL’appello dei sindacati: "Il prezzo del caro benzina non gravi sui lavoratori"Cgil, Cisl e Uil chiedono a istituzioni e imprese di farsi carico della ’mazzata’ "Un dipendente medio vedrà sparire il 7% della busta paga solo in carburante".Cgil, Cisl e Uil chiedono a istituzioni e imprese di farsi carico della ’mazzata’ "Un dipendente medio vedrà sparire il 7% della busta paga solo in carburante".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’effetto del caro carburante sulle tasche di un ’lavoratore tipo’ potrebbe arrivare a ad assorbire il 7% della busta paga, solo calcolando gli spostamenti casa-lavoro tra l’altro. Per questo Cgil, Cisl e Uil chiedono che, attraverso la contrattazione territoriale, "istituzioni e imprese, comprese le multiutility pubblico-private, si facciano carico dell’impatto gravissimo" che l’innalzamento dei prezzi della benzina può comportare.
La situazione è destinata a peggiorare: "Da metà settembre, con la riapertura delle scuole e la piena ripresa delle attività, aumenteranno gli spostamenti per esigenze lavorative e familiari e con essi le spese" considerano Cristian Sesena (segretario generale Cgil Reggio Emilia), Rosamaria Papaleo (segretaria generale Cisl Emilia Centrale) e Alex Scardina (coordinatore Uil Reggio Emilia) (foto). Fino al 5 settembre l’Esecutivo ha prorogato il taglio delle accise, ma per i sindacati non basta.








