HomeFerraraCronacaCarburante, la stangata. Domani scade lo ’sconto’: "E il potere d’acquisto è sempre più basso"Conto salatissimo per le famiglie già alle prese con il caro bollette. La Lega dei Consumatori: "Periodo drammatico al rientro dalle ferie". Cavazzini (Filcams): "Diesel oltre i due euro al litro, una giungla". . . . .Conto salatissimo per le famiglie già alle prese con il caro bollette. La Lega dei Consumatori: "Periodo drammatico al rientro dalle ferie". Cavazzini (Filcams): "Diesel oltre i due euro al litro, una giungla". . . . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl rientro dalle ferie rischia di presentare alle famiglie un conto più salato del previsto. Benzina e gasolio, bollette, spesa alimentare e, con la ripresa della scuola ormai alle porte, anche quaderni, zaini e materiale didattico. Una lunga scia di rincari che continua a comprimere il potere d’acquisto e che, a Ferrara, riaccende l’allarme delle associazioni dei consumatori. Il capitolo più caldo resta quello dei carburanti, con il diesel oltre i due euro al litro e la scadenza, domani, dell’ultima proroga del taglio delle accise.
"I rincari continuano a pesare sui bilanci delle famiglie: aumentano carburanti, bollette, alimentari e, alla vigilia della ripresa delle scuole, anche i costi del materiale scolastico", sottolinea Andrea Maggi, consigliere nazionale della Lega Consumatori e vicepresidente regionale dell’associazione. Una situazione che, secondo Maggi, rischia di aggravarsi ulteriormente: "Persino grandi operatori come Amazon hanno ritoccato i prezzi, con aumenti che per alcuni modelli arrivano fino al 40%". Il risultato è un’erosione del potere d’acquisto che colpisce soprattutto i nuclei con redditi medio-bassi. E mentre milioni di italiani affrontano il controesodo, il prezzo del carburante torna così al centro del dibattito. Domani scade infatti l’ultima proroga dello sconto sulle accise del gasolio. Una misura che ha consentito di alleggerire, seppur temporaneamente, il costo alla pompa, ma che secondo le associazioni non può rappresentare la soluzione definitiva. "Al netto del periodo delle ferie non aiuta. Periodo drammatico sui rientri", osserva Mauro Cavazzini di Filcams Federconsumatori. Il giudizio sulle misure messe in campo finora è netto: "Dal nostro osservatorio tutto i provvedimenti sui ti cari hanno prodotto effetti molto blandi". E alla pompa la situazione resta difficile: "I consumatori sono in crisi. Oltre i due euro al litro per il diesel".













