HomeUmbriaCronacaLa sfida di Borgo Giglione. La posta va a memoria senza numeri civici e GpsNella piccola frazione di Corciano l’efficienza del servizio è affidata alla conoscenza del luogo. Il racconto di Raffaela Romoli, portalettere dal 2009.Nella piccola frazione di Corciano l’efficienza del servizio è affidata alla conoscenza del luogo. Il racconto di Raffaela Romoli, portalettere dal 2009.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEsistono angoli dell’Umbria dove i sistemi di navigazione digitale più avanzati non hanno ancora la meglio. È il caso di Borgo Giglione, una piccola e caratteristica frazione tra Magione e Corciano dove l’assenza di numeri civici precisi, di indirizzi convenzionali e la presenza di vie indicate esclusivamente da vecchi cartelli in legno rendono la consegna della posta una sfida logistica quotidiana. Qui il lavoro si affida interamente alla memoria.

A raccontare e testimoniare questa realtà di provincia è Raffaela Romoli, portalettere di Poste Italiane in servizio dal 2009, che ogni giorno si fa carico di coprire l’intera area e le campagne circostanti. In questi luoghi di confine il lavoro del portalettere va ben oltre la semplice lettura dell’etichetta applicata su una busta, richiedendo una costante attività di incrocio dei dati con l’esperienza diretta vissuta ogni giorno tra le strade della zona. "Qui gli indirizzi non sono mai soltanto indirizzi", spiega con semplicità la portalettere Raffaela Romoli descrivendo le dinamiche del proprio lavoro quotidiano. "Occorre sapere chi vive dove, chi torna solo in vacanza, chi ha cambiato abitazione, gli orari di lavoro delle persone e le singole abitudini. La differenza la fa la conoscenza del territorio e delle persone che lo abitano. L’esperienza di chi percorre queste strade ogni giorno diventa uno strumento di lavoro fondamentale, l’unico davvero capace di sopperire ai limiti strutturali dei dispositivi digitali e dei navigatori satellitari". Lontano dalle dinamiche e dai ritmi veloci delle aree urbane, l’attività di recapito è più avventurosa.