In passato il postino suonava sempre due volte… A Firenzuola, adesso, talvolta non suona neppure una. Lo sanno, a loro...In passato il postino suonava sempre due volte… A Firenzuola, adesso, talvolta non suona neppure una. Lo sanno, a loro spese, i cittadini del paese dell’Alto Mugello che ormai da tempo non usufruiscono più di un servizio postale, ma semmai di un continuo disservizio postale. Gli episodi sono tanti, e alcuni ce li racconta direttamente il sindaco Giampaolo Buti, al quale numerosi cittadini, in questi mesi, si sono rivolti per segnalare che la situazione sta peggiorando: "Raccolgo da un po’ di tempo giuste lamentele da molti cittadini – dice il sindaco - sulla consegna della posta in clamoroso ritardo e a volte non consegnata. Ad esempio, le cartelle IMU sono state inviate 35 giorni prima della scadenza, e quelle per la Tari spedite 30 giorni prima della scadenza. In certe zone, come la Traversa, Casanuova -Corniolo, non sono ancora arrivate. E vari cittadini mi hanno detto delle bollette dell’elettricità o del gas, mai arrivate o arrivate quando erano già scadute". Così raccomandate, comunicazioni sanitarie o bancarie, notifica di atti, a Firenzuola sono a rischio ritardo. Per questo il sindaco Buti protesta e lancia un appello a Poste Italiane. Prima ricorda gli interventi di ammodernamento degli uffici postali: a Firenzuola l’ufficio fu adeguato un anno fa, per offrire i servizi aggiuntivi del progetto Polis. E nota una contraddizione: "Mentre da un lato Poste rinnova gli uffici, dall’altro lato fornisce un servizio direi penoso e inefficiente nella consegna della posta. In un territorio esteso come il nostro con un alto tasso di popolazione anziana la consegna della posta è un servizio ancora importante che non può mancare. Quindi chiediamo a Poste di riorganizzare le consegne per garantire un servizio adeguato anche nella nostra area".