Francesco Criscuolo, responsabile del recapito dell’Umbria di Poste Italiane, spiega come tecnologia, sostenibilità e presenza sul territorio guidano il lavoro dei moderni portalettereAi tempi delle email, della posta certificata e delle applicazioni di messaggistica istantanea, il servizio postale continua a rappresentare un punto di riferimento per cittadini e imprese anche in Umbria. Ne abbiamo parlato con Francesco Criscuolo, responsabile del recapito dell’Umbria di Poste Italiane.

Criscuolo, come è organizzato il recapito in Umbria?

"La nostra rete può contare su 15 centri di distribuzione presenti sul territorio regionale, 12 in provincia di Perugia e 3 in provincia di Terni. Ogni giorno assicuriamo il recapito di corrispondenza e pacchi in città, nei piccoli comuni e nelle aree interne, garantendo un servizio capillare a famiglie, professionisti e imprese. In media recapitiamo circa 21.000 oggetti di posta registrata e pacchi, oltre a 4.500 kg di posta indescritta. A supporto delle consegne disponiamo inoltre di una rete di infrastrutture di prossimità composta da 228 Punto Poste e Locker nella provincia di Perugia e 99 nella provincia di Terni, che consentono ai cittadini di ritirare acquisti online e spedizioni in modo semplice e autonomo".